Dedalo e Icaro


Dedalo e Icaro è un capolavoro giovanile dello scultore italiano Antonio Canova realizzato nel 1779 su commissione del Procuratore di Venezia Giorgio Pisani. A quel tempo il giovane Canova aveva appena 22 anni e si era trasferito dal paese natale di Possagno a Venezia per proseguire gli studi, in particolare frequentando la scuola di nudo.

Dedalo e Icaro è un gruppo scultoreo che fa parte della importante collezione canoviana del Museo Correr di Venezia.

Il tema è quello mitologico: rappresenta Dedalo intento a sistemare al figlio Icaro le ali di cera che avrebbero dovuto permettergli di fuggire dal labirinto in cui entrambi erano stati imprigionati e che invece si scioglieranno al calore del sole.

L’opera, proveniente da Palazzo Pisani, costituisce una sorta di metafora del rapporto che Canova aveva con il nonno Pasino, un abile scalpellino che aveva riconosciuto lo straordinario talento del nipote inviando il giovane Antonio a Venezia a studiare. Canova sa di esser pronto a spiccare il volo ma non conosce ancora l’esito del proprio viaggio. Se le ali di cera di Icaro si sciolsero al sole, la vicenda di Canova ebbe invece un esito trionfale, con il successivo viaggio a Roma dove divenne uno degli artisti più apprezzati dei pontefici e presto ottenne uno straordinario successo internazionale.

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