Le trasparenze di Leo


Le trasparenze di Leo

Riapriamo il 13 Febbraio portando nelle nostre tavola un’artista di strada italiano

Leonardo Ciarmoli di Reggio Emilia.

La tecnica di lavorazione più antica è quella del vetro soffiato, eseguita a mano da esperti artigiani che danno vita ad oggetti meravigliosi servendosi solamente di pochi semplici oggetti e della propria abilità. Questa tecnica prevede l’utilizzo di una lunga canna, detta ‘canna da soffio’: qui, mentre ad un’estremità si trova il vetro fuso pronto per essere modellato, all’altra troviamo l’artigiano, il quale, soffiando dentro alla canna, darà forma all’oggetto di vetro. Le due possibili tecniche che possono essere seguite in questa fase della lavorazione sono: il soffio libero ed il soffio in stampo. La differenza tra le due appare piuttosto lampante, in quanto: nel primo caso l’artigiano procede modellando manualmente l’oggetto (cioè utilizzando soltanto l’aria e alcuni semplici oggetti), mentre nella tecnica di soffio in stampo il vetro incandescente viene posto all’interno di uno stampo in cui l’artigiano, mediante la canna da soffio, immetterà dell’aria che servirà per fare aderire il vetro alle pareti dello stampo.

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Vi aspettiamo dal 13 Febbraio
www.chatquirit.it

 

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