la Repubblica: LE GUIDE ai sapori e ai piaceri


la Repubblica: LE GUIDE ai sapori e ai piaceri

“Un locale giovane che sintetizza in maniera sempre interessante l’accuratezza della cucina gourmet, l’ospitalità del bistrot e la freschezza dell’enoteca. Giovanni Mozzato, titolare intraprendente e competente , ha voluto un ambiente leggero e versatile fatto  ……….”

In edicola dal 14 novembre, la nuova edizione della Guida di Repubblica ai Piaceri e Sapori del Veneto è dedicata al tema dei cammini, con 52 percorsi su tutta la regione, interviste, storie e oltre 700 indirizzi consigliati

Alla sua quarta edizione, l’appuntamento con la Guida ai Sapori e ai Piaceri del Veneto si rinnova con un taglio completamente nuovo, dedicato a un tema che riesce a unire uno sguardo profondo sul territorio e la vocazione sempre più internazionale che caratterizza la regione: il cammino.

Il volume, in edicola dal 14 novembre con il quotidiano (10,90 euro) – e successivamente disponibile anche in libreria (13,90 euro) e online su Amazon, Ibs e al portale Il mio abbonamento del Gruppo Gedi – dedica per ogni provincia veneta una serie di percorsi da scoprire a piedi tra storia, paesaggi, cultura, fede, enogastronomia, in un racconto composito e affascinante di una regione che ha tante, meravigliose anime sotto un solo nome.

Come spiega il direttore delle Guide Giuseppe Cerasa nella sua introduzione alla Guida: “C’è una modalità religiosa ed è quella che trova spunto tra i percorsi tratteggiati e ispirati ai santi, come i cammini di Sant’Antonio, da Camposanpiero a Padova o da Padova alla scoperta dei Colli Euganei. C’è chi sceglie la modalità culturale e si impegna a conoscere i territori avendo nella mente le coordinate di chi può dare un nome ad un percorso come il cammino Fogazzaro-Roj, oppure il Monte Zebio scoperto tra le righe e i passi di Mario Rigoni Stern o le montagne di Dino Buzzatiin provincia di Belluno. Se si vuol cedere ai richiami della gola e dei piaceri del palato, nulla di meglio che incamminarsi tra le viti di Soave con gli occhi rivolti al monte Tenda oppure andare a piedi per Negrar fino alle straordinarie emozioni gustative della Valpolicella.”

E si potrebbe andare avanti ancora, in oltre 450 pagine di volumeche illustrano il territorio attraverso 52 itinerari proposti, ma anche interviste e approfondimenti su alcuni personaggi che in qualche modo riescono a incarnare quel peculiare connubio tra locale e internazionale che rende speciale il Veneto. In apertura, ad esempio, ci sono due lunghe interviste “doppie”: la prima a Gianni Berengo Gardin, maestro della fotografia apprezzato in tutto il mondo, e Marco Steiner, scrittore e autore, che insieme raccontano una Venezia tra sogno e realtà a partire da un personaggio fondamentale come Hugo Pratt, per poi allargarsi anche al fascino delle Ville Venete, delle Dolomiti o dell’Altopiano di Asiago; la seconda intervista, invece, è dedicata a Philippe Starck, architetto di fama internazionale, giramondo con il cuore di casa a Burano e nella laguna veneta, che insieme a Raffaele Alajmo parte dalla ristrutturazione dell’antico Grancaffè Quadri per raccontare i sapori, le suggestioni, i profumi di Venezia e non solo.

Ma le storie che impreziosiscono il volume non finiscono qui: così, dopo l’itinerario tra gli squeri veneziani, ad esempio, c’è una breve intervista a Gianfranco “Crea” Vianello, re delle regate storiche e oggi artigiano delle barche; dopo un viaggio tra i vigneti lagunari di Venezia, siamo andati sull’isola di Sant’Erasmo per farci raccontare la storia di Michel Toulouze, manager francese di successo (fondatore e direttore di Canal Plus) che ha scelto il silenzio di questa fetta di laguna per produrre il proprio vino; e ancora, abbiamo raccontato la storia di Jesusleny Gomes, imprenditrice di origini brasiliane con la passione per il cammino che si è concretizzata, zaino in spalla, in un lungo viaggio in solitaria alla riscoperta di tutti i 574 comuni del Veneto.

Il tutto corredato dai consigli su dove mangiare, dormire e comprare con oltre 700 indirizzi tra ristoranti gourmet e osterie tipiche, botteghe del gusto, bacari dove si rinnova l’antico rito laico dei cicchetti e spunciotti accompagnati da un’ombra di vino o un bicchiere di spritz, fino alle dimore di charme dove l’eleganza si unisce all’accoglienza, agriturismi, b&b e palazzi storici.

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