Visita a distilleria Berta: tra grappa, castelli e amaretti


Visita a distilleria Berta: tra grappa, castelli e amaretti

Ci siamo immersi nelle eccellenze dell’affascinante paesaggio delle Langhe, Roero e Monferrato, in un’oasi immersa nel verde, tra i saliscendi divenuti Patrimonio Unesco. Si tratta di Distillerie Berta, non solo una delle aziende storiche di questo angolo del Piemonte, non solo la prima realtà a dare vita a grappe d’invecchiamento bensì un microcosmo dedicato ai distillati, dove è possibile degustare anche l’amaretto morbido di Mombaruzzo, prodotto da Berta con il marchio Carlo Moriondo, visitare il museo della grappa, passeggiare in oltre 8 ettari di verde, tra il silenzio delle colline e le numerose specie di alberi, anche da frutto, piantati nel corso degli anni.

Vinacce di qualità assoluta e processi di distillazione artigianali solo le regole auree per garantire grappe di livello eccelso, ma realtà simili alla Berta non sono purtroppo comuni in Italia. L’azienda piemontese è nata a Nizza Monferrato nel 1947 grazie all’iniziativa del suo fondatore Paolo. Da allora l’attività della distilleria Berta ha costantemente riscosso successi commerciali mai separandosi dalle sue prerogative originarie. A Casalotto, nell’odierna e funzionale struttura, l’atmosfera è rimasta quella dell’antica sede di Nizza perché medesimi ne sono i protagonisti come alambicchi di rame o aromi straordinari di grappa che invecchia con pigrizia. Quando Paolo lasciò ai figli la difficile gestione della sua eredità culturale, solo la tenacia e la devozione di Chicco e di Gianfranco potevano raccoglierla e a testimoniarlo ci sono le cinque etichette di punta attualmente in commercio a cominciare dalla Riserva del Fondatore Paolo Berta 1986 (da vinacce Nebbiolo e Barbera d’Asti) a cui vent’anni di affinamento in barriques regalano una complessità ineguagliabile. La finezza della Magia 1995 (Barbera d’Asti, Malvasia e Brachetto) accompagna idealmente quella dei singoli vitigni come Roccadivino 1998 (Barbera d’Asti), Bric del Gaian 1998 (Moscato d’Asti) e Tre Soli 1998 (Nebbiolo). Nel 2007 le novità di Casa Berta non mancheranno di stupire e la celebrazione dei suoi 60 anni di vita vedrà seducenti ritorni alle origini con una grappa giovane in confezione da un litro e un’essenza prodotta seguendo un’antica e segreta ricetta di famiglia.

Berta offre anche Villa Castelletto, un resort in cui si uniscono camere arredate con charme e un ristorante che propone in chiave moderna i sapori del territorio.

Berta apre le porte del proprio castello, quello di Monteu Roero, che ha accolto anche Federico II e Federico Barbarossa. L’azienda offre dunque ci ha offerto un’esperienza unica, un itinerario che unisce la storia della distillazione a quella con la “S” maiuscola.

 

 

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